Chanel Totti conquista Cannes e trasforma il suo debutto sulla Croisette in uno di quei passaggi che segnano il confine tra notorietà e presenza scenica
La figlia di Ilary Blasi e Francesco Tottifresca della vittoria a Pechino Express insieme all’amico Filippo Laurinoè apparsa sul red carpet del Festival del Cinema con un’eleganza calibrata e sorprendentemente maturazione, lasciandosi alle spalle l’immagine della ragazza spontanea e istintiva vista fino a poche settimane fa tra strade polverose, zaini e corse contro il tempo nella realtà di Cielo.
UN Cannesinvece, Chanel cambia registrazione senza perdere l’autenticità e si prende la scena con la naturalezza di chi sembra conoscere da sempre il linguaggio dei riflettori.
Il look scelto per il red carpet
Per il red carpet di La bataille De Gaulle: L’âge de fer di Antonin Baudrydove era presente come ambasciatore di un brand di skin e body care, ha scelto un abito lungo in raso color azzurro ghiaccio, con schiena completamente scoperta e linea essenziale, accompagnato da una coda di cavallo alta e tiratissima che le illuminava il viso.
Nessun eccesso, nessuna ricerca di effetto a tutti i costi. Solo dettagli misurati e studiati con equilibrio, in un’immagine sofisticata che ha colpito proprio per la sua sobrietà.
In mezzo alla folla ininterrotta di attrici internazionali, produttori, modelle e ospiti che ogni sera animano il tappeto rosso più osservato del mondo, Chanel è riuscita a ritagliarsi uno spazio personale, lontano dalla facile etichetta di “figlia di”.
E forse è proprio questo il dato più interessante della sua apparizione a Cannes.
La crescita Pechino dopo Express
Perché negli ultimi mesi la diciottenne romana ha mostrato sfumature diverse della propria personalità, passando dai social alle prove fisiche e psicologiche di Pechino Express con una disinvoltura che ha sorpreso pubblico e addetti ai lavori.
Nel programma aveva raccontato quanto quell’esperienza l’avesse cambiata, tra privazioni, chilometri e la lontananza dalla famiglia vissuta per la prima volta davvero.
Un percorso che oggi sembra riflettersi anche nella sua immagine pubblica, più consapevole e meno costruita.
Sul red carpet francese non c’era la ricerca ostinata della provocazione, ma la scelta precisa di uno stile pulito, internazionale, quasi rarefatto nella sua semplicità.
E mentre i flash correvano veloci sulla Croisette, Chanel Totti si è presa il lusso più difficile da conquistare a quell’età: appare perfettamente a proprio agio dentro una nuova versione di sé.
A cura della redazione
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