La novantettesima edizione entra nella storia del cinema
Hollywood apre il suo libro dei sogni e lo fa con la nomination agli Oscar 2026il cuore pulsante del cinema mondiale. La nonovantottesima edizione guarda già alla notte tra il 15 e il 16 marzo, quando il Dolby Theatre di Los Angeles ospiterà la cerimonia più attesa dell’anno. Dopo i Golden Globes, l’Academy rilancia l’emozione e mette al centro un’annata che unisce ambizione autoriale, potenza spettacolare e storie destinate a restare nella memoria collettiva.
“I peccatori” domina e diventa il film da battere
Tra tutti i titoli spicca “Sono peccatori”, che firma un atto di candidatura e si impone come il riferimento assoluto della stagione. Il film guida una selezione ricchissima e affronta una concorrenza di altissimo profilo nella categoria Miglior film, colomba figurano anche “Bugonia”, “F1 Il film”, “Frankenstein”, “Hamnet Nel nome del figlio”, “L’agente segreto”, “Marty Supremo”, “Valore sentimentale”, “Il treno dei sogni” e “Una battaglia dopo l’altra”.
Registi e visioni: una sfida d’autore
La corsa alla Miglior regia racconta un cinema che osa e sperimentazione. Paul Thomas Anderson porta la sua firma su “Una battaglia dopo l’altra”, Ryan Coogler guida l’energia di “Sono peccatori”, Josh Safdie sorprende con “Marty Supremo”, Gioacchino Treviri emozionare con “Valore sentimentale” e Chloé Zhao incanta con “Hamnet Nel nome del figlio”.
Attori protagonisti e star power internazionale
Il parterre attoriale sprigionata carisma e intensità. Tra i protagonisti brillano Timothée Chalamet, Leonardo Di Caprio, Ethan Hawke, Michael B. Giordania e Wagner Moura. Al femminile, la sfida coinvolge Jessie Buckley, Rosa Byrne, Kate Hudson, Renate Reinsve ed Emma Pietra, simboli di un cinema che valorizza talento e personalità.
Non protagonisti, cinema globale e categorie tecniche
I ruoli di supporto esaltano nomi come Elle Fanning, Wunmi Mosaku, Benicio Del Toro, Sean Penn e Stellan Skarsgård. Il Miglior film internazionale apre lo sguardo sul mondo con titoli da Brasile, Tunisia, Norvegia, Spagna e Francia, mentre l’animazione alterna novità e ritorni amatissimi. Tecnica, musica e artigianato cinematografico celebrano opere come “Frankenstein”, “Avatar Fuoco e cenere” e ancora “Sono peccatori”, presenza costante in ogni reparto.
Il conto alla rovescia è iniziato
Queste nomination ne disegnano una fotografia potente di un cinema che non rinuncia alla visione né allo spettacolo. Contro volti iconici e un titolo simbolo come “Sono peccatori”, Hollywood si prepara a vivere un’altra notte leggendaria. Da oggi partono i pronostici, si scaldano i tappeti rossi e il sogno degli Oscar torna a battere più forte che mai.
A cura di Martina Marchioro
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