Franco Donato – Un’iniziativa innovativa nata nel cuore di Milano promette di trasformare radicalmente la scena della musica elettronica attraverso il talento e la collaborazione femminile
Nel panorama della musica elettronica e della club culture italiana, cresce sempre di più l’attenzione verso il talento femminile dietro la console. Negli ultimi anni, le donne DJ stanno conquistando spazi sempre più importanti, portando sul dancefloor non solo tecnica e selezione musicale, ma anche una visione nuova capace di unire energia, identità artistica e sensibilità contemporanea.
È proprio da questa consapevolezza che prende forma “DJ Donna sul Tappeto della Consolle”, un progetto che non vuole essere soltanto una serata in club, ma una vera piattaforma di valorizzazione del talento femminile nella musica dance. L’iniziativa nasce a Milanocittà simbolo della nightlife e della sperimentazione musicale, e trova casa in una delle location più iconiche del capoluogo lombardo.
Dietro l’idea c’è Franco Donatopromotore di una visione che mette al centro la creatività, la professionalità e la collaborazione tra donne DJdando vita a un progetto che si lega anche alla nascita di Vibrazioni di Venerela prima etichetta discografica italiana dedicata esclusivamente alle DJ.
L’obiettivo non è soltanto creare un evento, ma costruire una comunità musicale solida e riconoscibilecapaci di far emergere nuovi protagonisti della scena danza e di offrire loro uno spazio artistico autentico. Un percorso che guarda al futuro con ambizione e che, passo dopo passo, punta a portare questo format sempre più lontano, fino a immaginare palcoscenici di grande risonanza nazionale.
In questa intervista Franco racconta come è nato il progetto, la scelta delle DJ protagonista della formazione, il ruolo di Vibrazioni di Venere e la visione che anima questa iniziativa, destinata a crescere ea evolversi nei prossimi anni.
Franco, partiamo dall’inizio: come è nato il progetto “DJ Woman on the Consolle Carpet”?
“Tutto parte dalla nuova etichetta discografica dedicata esclusivamente alle donne djforgiata ufficializza l’8 marzo UN Milano in occasione della Festa Internazionale della Donna. Si tratta di una serata interamente dedicata all’energia e al talento femminile nella musica pop e pop-dance.”
Il JustMe di Milano ospiterà questa serata speciale: perché avete scelto proprio questa location?
“Il Solo io è una location molto curata, suggestiva e ambita, che aveva tra l’altro già ospitato il grande evento delle donne djun concorso itinerante, Lady-Jche poi ha ispirato il libro di Riccardo Sadail giornalista che insieme a me ha avuto l’idea poi di sviluppare quella che è in realtà non è solo un’etichetta discografica, come Vibrazioni di Venerenata dal gruppo Kdopema anche eh tutto un discorso legato alla comunità delle donne dj. Ed è qui che nasce il discorso ormai che si sta consolidando relativo a DJ Donna sul Tappeto della Consolle”.
L’evento al JustMe avrà quattro protagoniste: Debora Savasto, Celeste Villa, Valentina Del Vecchio e Asia Valente. Puoi raccontarmi brevemente chi sono e come le hai conosciute?
“Sono tutti dj che nascono dalla passione e dalle relazioni che portano a far confluire il concetto di bellezza ma soprattutto capacità, conoscenza e amore nei confronti della musica in modo particolare dance, quindi è l’unione tra un amore e un trasporto verso il dancefloor, nonostante comunque loro tutte hanno una identità molto precisa ed ecco perché sono davvero complementari tra esse”.
Come hai scelto il dj della line-up? C’è stato un criterio artistico o anche simbolico dietro la selezione?
“Tutto nasce da un certo tipo di ricerca molto attenta e di selezione tra nomi che si candidano, senza dimenticare le relazioni umane e la percezione di avere a che fare con professioniste in totale ascesa e così abbiamo deciso in merito anche alla location di coinvolgere Debora Savasto, Villa Celeste, Valentina Del Vecchio e Asia Valente”.
C’è un aneddoto particolare legato alla preparazione di questa serata o al primo incontro con una delle quattro DJ che vorresti raccontare?
“Sicuramente il coinvolgimento di case discografiche proprio per partire a monte da quella che è una selezione sonora molto attenta e contemporanea fino a spingersi a un qualcosa di leggermente più coinvolgente e innovativo ma sempre nel massimo rispetto della clientela del Solo io ed è per questo che andiamo orgogliosi di aver coinvolto marchi prestigiosi che difficilmente in altre serate sarebbe stato complicato mettere insieme quindi la peculiarità della serata stessa è l’aver radunato, raggruppato e integrato tantissime attività, nomi e progetti tutti legati al mondo delle donne dj”.
Com’è nata la collaborazione con Anthony Russo per questo progetto?
“Antonio Russo si è dimostrato innanzitutto una persona squisita è aperta a livello umano e professionale a un qualcosa che comunque ha fortemente un suo fascino e una sua identità quindi avevo già avuto a che fare con lui e questa è la riprova che è solo un piacere collaborare con persone serie nel settore”.
Dietro un progetto così ambizioso c’è sicuramente molto lavoro: qual è stata la sfida più grande nell’organizzarlo?
“Sicuramente mettere insieme tantissimi nomi che non solo sono all’attivo dietro la console come le donne dj stesse ma anche marchi e magazine che danno da supporto a tutta quella che è l’iniziativa”.
Questo evento rappresenta un punto di partenza: stai già pensando ad un tour o ad altre tappe oltre Milano?
“Assolutamente, stiamo proprio pensando di andare oltre di allargare eventualmente il discorso delle donne dj coinvolgendo anche magari delle italiane che lavorano all’estero e sicuramente fare un certo tipo di progettualità proprio non solo pensando all’estate che si sta avvicinando ma anche a tantissime iniziative che potrebbero essere spalmate sul calendario e arrivare ovviamente anche fino al termine dell’anno”.
Durante la serata presenterete Venus Vibes, la prima etichetta discografica italiana dedicata alle donne dj. Come nasce questa idea?
“Come dicevo, l’etichetta nasce da Kdope di Paolo Pozzi e dall’esperienza di Riccardo Sadagiornalista legato al mondo della musica elettronica dance che ha sempre avuto un occhio di riguardo nei confronti del gentil sesso per quanto riguarda il giusto mix e le produzioni musicali; ed essendo comunque un esperto proprio di una nicchia del settore stesso. Da qui sei arrivato a cercare della musica per le donne dj in modo che possano essere le testimonianze stesse di un suono molto preciso che a questo punto verrà incanalato anche a livello discografico”.
Secondo te cosa distingue oggi un grande dj in un panorama musicale sempre più competitivo?
“Bisogna ammetterlo, siamo in una società che corre, frenetica, ormai entrata quasi in una specie di clima di paradosso, dove l’immagine, il look, lo stile contano e quindi bisogna anche guardare non solo il trasporto, l’amore, tutto quello che possono essere i coinvolgimenti artistici ma anche i risultati. E proprio tra i risultati possiamo notare che una donna ha un unico appeal, una unica allure, talmente precisi che portano a una specie di valore aggiunto stesso al mondo dei dj”.
Immagina tra un anno: qual è il tuo sogno più ambizioso per questo progetto? Quando hai capito che era il momento giusto?
“Visto il periodo molto complicato che stiamo vivendo a livello internazionale vorrei che quella delle donne dj diventasse la colonna sonora della pace e non solo, direi di andare oltre, direi di entrare in quello che è il concetto di sonorizzazione di un divertimento molto spensierato, semplice è all’insegna di una bellezza orizzontale ed elegante”.
Franco, se dovessi scegliere una sola frase da dire a tutte le ragazze che stanno producendo musica elettronica oggi, quale sarebbe?
“Siate uniche, siate voi stessenon dovete scendere assolutamente a dei compromessi. Fate un sacrificio: fate squadra, perché è solo il collettivo che vince ovviamente sempre avendo dietro una bella struttura, sana e preparata a un percorso indubbiamente ricco di insidie, impegni, sacrificio ma anche super soddisfazioni”.
Dalle parole di Franco Donato emerge con chiarezza una visione che va oltre la semplice organizzazione di un evento. “DJ Donna sul Tappeto della Consolle” rappresenta infatti un punto di partenza, un progetto che ambisce a costruire nel tempo una rete sempre più ampia di professioniste, partner e realtà creativa legata al mondo della musica dance.
La nascita di Vibrazioni di Venere e la volontà di ampliare il progetto con nuove collaborazioni e possibili tappe future dimostrano quanto l’obiettivo sia quello di dare continuità e struttura a una scena femminile in forte crescita. Non si tratta solo di celebrare il talento delle DJma di creare un ecosistema culturale e musicale in cui passione, professionalità e collaborazione possano convivere.
E forse è proprio questa la vera forza del progetto: trasformare una serata in console in un messaggio più grande, dove talento, identità e spirito di squadra possono ispirare una nuova generazione di artista. Vieni, ricorda Franco rivolgendosi alle giovani produttrici e DJ: “Siate uniche, siate voi stesse… non dovete scendere a compromessi.”
Non a caso, tra le prospettive future c’è anche la volontà di portare questo format su palcoscenici sempre più importanti, con l’ambizione di presentare il progetto in contesti di grande visibilità nazionale. Tra le suggestioni che accompagnano questa crescita c’è anche quella di arrivare a Sanremo 2027trasformando l’energia e il messaggio di “DJ Donna sul Tappeto della Consolle” in un momento simbolico capace di raccontare al grande pubblico la forza creativa delle donne nella musica contemporanea.
In un momento storico complesso, Franco Donato immagina la musica come uno spazio di libertà, condivisione e leggerezza, capace di unire le persone sotto lo stesso ritmo. Non a caso il suo auspicio è chiaro: “Vorrei che quella delle donne dj diventasse la colonna sonora della pace.”
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