
Avorio (vero nome Daniele Tagliaferri fuori Milano) ha accumulato silenziosamente una seria discografia tra Exit Strategy, TAU e Siamese. Ha quella comprensione istintiva, quasi chirurgica, di ciò che fa battere il pubblico. Il suo ultimo drop on SPETTROIL EP fantasyè una masterclass sulla moderazione. Il comunicato stampa lo dice meglio: la filosofia qui è “mantenere il terreno in movimento, sempre”. Nessun guasto vuoto. Nessun momento di dubbio.
Lato A: “Fantasy” – L’arte di camminare sulla corda
La traccia del titolo, “Fantasy”, ti strangola dolcemente con il ritmo.
E’ tutta una questione di tensione. L’avorio costruisce questa rete di strati percussivi che continuano a stringersi. Sai come una buona traccia techno sembra un elastico che viene allungato? Questo è questo. I sintetizzatori sono lineari; si siedono lì, nel profondo della fascia bassa, pulsando come un secondo battito cardiaco.
Ciò che amo di “Fantasy” è che sembra che stia sempre accelerando senza cambiare effettivamente il ritmo. È uno stato di flusso ipnotico. Smetti di pensare al calo perché, onestamente, non c’è un “calo” massiccio nel senso dell’EDM. C’è solo la propulsione. È il suono delle 3 del mattino quando la stanza è sudata e nessuno guarda il telefono.
Lato B: “Keep Movin On” – Schermi primordiali
Capovolgi il disco (o, sai, fai clic sulla traccia successiva) e otterrai “Keep Movin On”.
Se “Fantasy” è l’accumulo di tensione, questo è il rilascio, ma è un rilascio brusco e pericoloso. L’avorio trasmette qui un’atmosfera tribale. Il groove è guidato da questo bass synth che suona come una falce; taglia direttamente il mix. È implacabile.
Questa traccia sembra un po’ più cruda, un po’ più “futuristica primitiva”. Le trame ritmiche hanno un taglio più netto, quasi come una percussione metallica. Ha quell’influenza afro-house con cui stanno giocando molti dei migliori produttori di tecnologia melodica in questo momento, ma filtrata attraverso una lente industriale molto europea. È primordiale, certo, ma è il tipo di primordiale che accade in un bunker di cemento, non su una spiaggia.
Ivory dimostra che a volte, il modo migliore per far ballare le persone è smettere di sforzarsi di impressionarle e semplicemente dare loro un ritmo che non si ferma.
La posta EP “Fantasy” di Ivory è apparso per primo Il cartello di Groove.
