Armani porta lo spirito olimpico nel cuore di Milano
Milano Cortina 2026 smette di restare un’idea lontana e diventa una storia vivaconcreto, pulsante. Nel pieno centro di Milano, tra le luci della cittĆ e l’energia della Fashion Week, EA7 Emporio Armani ha acceso una serata che ha unito sport, moda e cultura contemporanea in un racconto potente e coinvolgente. In via Manzoni, lo store del brand si ĆØ trasformato in un avamposto invernale urbano, capace di evocare neve, velocitĆ e futuro anche nel cuore di gennaio.
Un evento-manifesto che racconta il cammino verso i Giochi
EA7 Emporio Armani ha scelto di celebrare il proprio ruolo strategico verso i Giochi con una notte che ha parlato chiaro. Outfitter ufficiale del Team Italiasocio della FondazioneMilanoCortina2026 e Partner di occhiali olimpici e paralimpici, il marchio ha ribadito la propria visione con uno stile diretto e riconoscibile. Durante l’evento, EA7 ha presentato la nuova campagna con Sofia Goggiasimbolo assoluto di velocitĆ , carattere e determinazione, volto di un’Italia che affronta il ghiaccio con fierezza, eleganza e ambizione.
Campioni, icone e volti dello spettacolo uniti dall’eccellenza
Attorno a Sofia Goggia, tra applausi e sguardi ammirati, si sono incontrati protagonisti dello sport italiano di ieri e di oggi. La serata ha visto la presenza di Federica Pellegrini, Fabio Fognini, Filippo Magnini, Giorgio Rocca e Giacomo Gentili, immergersi in un flusso naturale di incontri e conversazioni. Accanto a loro, il mondo dello spettacolo e della musica ha portato carisma e popolaritĆ con Michelle Hunziker, Gianna Nannini, Giuliano Sangiorgi, Tedua e Gigi Buffon insieme a Ilaria D’Amico. Un insieme armonico di personalitĆ che ha raccontato l’eccellenza italiana in tutte le sue forme.
Installazioni, performance e musica per un futuro olimpico
La serata ha preso ritmo tra installazioni interattive dedica al futuro dei Giochi, performance dal vivo e un DJ set firmato Shablo, capace di far vibrare ogni angolo dello store. Moda e sport hanno dialogato senza barriere, mentre Gene Gallaghertra i giovani presenti, osservava con curiositĆ e attenzione un universo creativo in piena evoluzione. L’evento ha trasformato lo spazio in un palcoscenico dinamico, dove stile, suono e visione hanno costruito un’esperienza immersiva.
Non si ĆØ trattato solo di una festa, ma di una dichiarazione chiara e ambiziosa: portare l’energia olimpica dentro Milano molto prima della cerimonia d’apertura a San Siro, il 6 febbraio. Per una notte, la cittĆ ha respirato aria di neve, di futuro e di possibilitĆ ricordando che le Olimpiadi vivono anche di emozioni, di incontri e di bellezza condivisa. Quando lo sport incontra lo stilel’Italia trova sempre il modo di brillare ancora prima del podio.

