La nuova collaborazione tra il duo produttivo Banyan e la voce inquietante di Frattureintitolato Ansiaè una di quelle rare gemme che riesce a trasformare un’emozione profondamente personale, spesso scomoda, in qualcosa di bello.
Quando questi due mondi si scontrano su Anxiety, il risultato è a dir poco commovente.
Dalla prima nota, Ansia ti avvolge in una coltre di suoni atmosferici. È un disco house melodico, ma quell’etichetta sembra troppo clinica per il peso emotivo che porta con sé. La produzione è inquietantemente bella. C’è una tensione che si crea fin dall’inizio: un sintetizzatore gentile e pulsante che imita quella sensazione di disagio, il battito cardiaco accelerato che si prova quando il mondo sembra un po’ troppo rumoroso.
E poi entra in gioco la voce di Fractures. La sua voce fluttua sul ritmo costante e radicato, creando un perfetto push-and-pull. È proprio quella sensazione di essere instabile ma alla ricerca di un terreno solido. La traccia cattura perfettamente la dualità dell’ansia: il caos interno contro la calma esteriore che cerchiamo di mantenere.
Ciò che rende la canzone così potente è che non ti lascia bloccato in quel luogo oscuro. Fedele alla descrizione del percorso, ti ricorda che puoi trovare la strada di casa. Gli allestimenti non sono solo per la pista da ballo; sono metafore per uscire dalla tua testa. Mentre i sintetizzatori si gonfiano e le percussioni diventano più insistenti, sembra che le nuvole stiano finalmente iniziando ad aprirsi.
È il tipo di traccia in cui puoi perderti, sia che indossi le cuffie in una serata tranquilla o che cerchi un momento di lucidità in una stanza affollata.

