Manfredi Romano ha passato la vita perdendosi nella musica. Prima come tour manager punk, poi come agente dei White Stripes e negli ultimi quindici anni come visionario DJTennis. Venerdì scorso, 13 febbraio, ha consegnato la pagella definitiva: un mix di 20 tracce per il leggendario londinese club di tessuti.
Osservo questo ragazzo dal Vita e morte giorni. Sai, quando ci riusciva Racconto di noi prima che diventassero Anyma e ho iniziato a giocare in arene piene di robot. Ma ecco il punto su Tennis: non è mai stato solo un DJ. Il ragazzo era il manager del tour dei Black Flag. Era l’agente europeo dei Sonic Youth e di Björk. Quindi, quando dice di comprendere l’ecosistema di una serata in discoteca, intende dalla zona di carico alla sala VIP.
Ed è per questo che’regali di stoffa DJ Tennis’ è un viaggio attraverso un cervello che rifiuta di stare fermo.
Premi play. La prima cosa che senti è l’Unità di Ricerca Fordell che entra a Djrum. Questo è psichedelico. È strutturato. Lo stesso tennis lo definisce “sound design e groove modellati dalla prima cultura rave”.
Adoro l’inclusione di Josh Occhiolino‘Stato di coscienza superiore’ (dato il trattamento M-High Edit). Quella traccia è più vecchia di alcuni ragazzini del pubblico, eppure qui sembra futuristica. È un filo che collega i raver dei magazzini degli anni ’90 ai ragazzi che si perdono nella stanza 1 di oggi.
Poi ci sono i due originali. ‘Voglio sapere‘ con Ashee lascia cadere una fascia bassa che fa tremare i denti, mentre ‘Ciao ciao‘ è spogliato. È muscoloso ma sobrio.

