Bollicine Vip
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Una notte di musica e spettacolo a Milano per onorare Fernando Proce, il dj che ha fatto la storia dell’emittenza privata, tra gratitudine verso i fan e nuovi sogni nel cassetto
Fernando Proce ha celebrato il traguardo dei suoi 60anni con un evento sensazionale, trasformando la sua festa in un vero e proprio spettacolo. Il conduttore ha ribadito, in una recente intervista a Novella 2000vieni la radio rappresenti ancora oggi il fulcro della sua identità professionale e personale.
Un ingresso shock tra ironia e spettacolo
Per soffiare sulle candele dei 60anni, Fernando Proce — celebre voce di R101 e volto di Procediamo — ha organizzato una serata che ricordava più un set televisivo che una cena di gala. L’evento ha avuto luogo al 55 di via Piero della Francesca UN Milanolocale del medico Giovanni Macrì. L’ingresso scenografico ha lasciato tutti senza parole: il festeggiato è apparso sul palco all’interno di una bara, un gesto plateale per esorcizzare il tempo. «La celebrazione di questo evento è stata molto ironica (…), ma d’altronde siamo degli eterni Peter Pan»ha confessato il DJ.
Cinquant’anni dietro al microfono
Durante il colloquio con Novella 2000lo speaker ha ripercorso una carriera lunghissima. Proce ha iniziato a fare radio a soli 10 anni e da allora non ha più smesso. In mezzo secolo di attività, l’artista ha esplorato ogni sfaccettatura del mezzo, dal canto alla scrittura, mantenendo un entusiasmo che definisce vitale. Paolo Salvaderi lo descrive come uno dei profili più influenti della radio europea, ma lui preferisce definirsi un umile addetto ai lavori che non sente affatto il peso degli anni.
Il cinema ei progetti per il 2026
Il futuro riserva grandi sorprese, tra cui una film ispirato alla sua vita che vedrà la luce nel 2026. Fernando Proce sta lavorando alla sceneggiatura da tempo: la pellicola racconterà la storia di un bambino del Sud “rapito” dalla passione per la radio. Alla festa, durata ben tre giorni, hanno partecipato numerosi ospiti come Cristina D’Avena e il musicista Piero Billeri. La radio resta l’unico elemento che lo tiene vivoun mezzo che richiede cultura, preparazione e la capacità di diventare un vero amico per chi ascolta.
A cura della redazione
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