Un viaggio emozionante tra le mura domestiche rivisitate dall’artista americano Jonathan Lyndon Chase nel cuore di Milano
A Milano, presso la Galleria Gio Marconi Sio terrà la prima personale sul suolo italiano del celebre artista statunitense Jonathan Lyndon Chaseintitolato Continua a pensare che nessuno lo fa come te, ecco che arriva il tramonto. Questo evento inaugura una nuova partnership tra Caccia e la prestigiosa sede espositiva milanese, offrendo una prospettiva intensa e lirica sulla vita di tutti i giorni della comunità queer nera nelle metropoli.
L’apertura ufficiale è fissata per giovedì 29 gennaiocon orario dalle 18 alle 21, nella location di Via Tadino 15. Successivamente, l’accesso sarà garantito dal martedì al sabato, tra le 11 e le 18.
Un’esplorazione profonda tra psiche e fisicità
Al centro della produzione artistica di Caccia troviamo i pilastri dell’esistenza: il ricordo, la corporeità, lo spirito e lo scorrere del tempo. Le sue opere, cariche di energia e sentimento, indagano le dualità e tentano di bilanciare ciò che è chiaro con ciò che è astratto. “I miei lavori raccontano ciò che accade all’interno e all’esterno: ciò che si mostra e ciò che rimane invisibile,” dichiara l’artista.
Racconto focalizzazione sull’interiorità si manifestazione attraverso una tavolozza cromatica potente e densain cui la pennellata si fa veicolo tangibile delle sensazioni provate.
Lo spazio domestico come specchio dell’Io
In occasione di questa esposizione, Caccia ha ripensato il piano terra della galleria, convertendolo in una successione di stanze familiari: un salotto, una zona notte, una cucina e una sala da bagno. Ciascun ambiente non è solo fisico ma simboleggia un panorama sentimentale, un’area in cui la presenza umana agisce e si muove, palesando condizioni mentali e psicologiche.
“Lo spazio stesso diventa vivo,” chiarisce Caccia, “come un corpo che respira, che conserva le tracce della vita che lo attraversa.” Le superfici murarie mostrano fessure e cablaggi a vista; dai soffitti scendono luci e gocce; persino i tappeti sembrano narrare vicende di vicinanza e resilienza.
Tra onirico e reale: un’esperienza totale con Jonathan Lyndon Chase
Continua a pensare che nessuno lo fa come te, ecco che arriva il tramonto trascende il concetto classico di mostra: si configura come un percorso avvolgente dove l’esistenza si mescola all’arte e la debolezza si tramuta in potenza espressiva. Con le sue opere, Caccia esortare gli spettatori a fermarsi nelle imperfezioni, a prestare orecchio ai suoni che popolano gli ambienti ea rispecchiarsi in quel confine sottile tra ciò che è decifrabile e ciò che resta enigmatico.
La Galleria Gio Marconi ribadisce con questa scelta la volontà di esporre autori di calibro mondiale, in grado di ampliare gli orizzonti visivi attuali e suggerire chiavi di lettura inedite sulla nostra epoca.
A cura della redazione
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